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  • Sostituiamo i condensatori di una scheda madre

     

    Il problema dei condensatori elettrolitici rigonfiati o scoppiati è spesso presente nei componenti del computer più soggetti al calore, come la scheda madre. Il rigonfiamento del condensatore può provocare i più innumerevoli problemi del computer, come errori o comportamenti anomali (se il vostro computer ha comportamenti strani o errori casuali questa può esserne la causa!), proprio perché la funzione primaria di filtraggio del condensatore nelle linee di alimentazione viene meno. Un condensatore si rigonfia quando l’elettrolita al suo interno ha raggiunto temperature tali da evaporare e può fuoriuscire dal condensatore stesso dopo averne provocato il rigonfiamento, perdendo l’elettrolita il condensatore elettrolitico perde via via la sua capacità.

    I problemi ai condensatori nelle schede madri si presentano quasi sempre agli elettrolitici di filtraggio delle linee di alimentazione essendo questi soggetti a un proprio riscaldamento dovuto alle forti correnti che devono gestire durante il funzionamento del computer.

    In questo articolo viene descritto come sostituire i condensatori elettrolitici aventi questo problema in una scheda madre.

     

    ATTENZIONE: Tentare questa via solo se siete abbastanza abili in elettronica, massarielectronics.it non si assume alcuna responsabilità sull’esito che otterrete! E mi raccomando: prima di operare sui delicati circuiti elettronici assicuratevi di essere liberi da cariche elettrostatiche, toccando con mano apparati metallici collegati all'impianto di messa a terra!

     

    Occorrente:

    • Pistola ad aria calda, precedentemente descritta in questo articolo
    • Un paio di pinze non eccessivamente grandi
    • Avvitatore con punta di circa 0,9mm o meno
    • Saldatore a punta fine
    • Pasta per saldatura, acquistabile su internet o nei comuni negozi di componentistica elettronica

        Per prima cosa identifichiamo i condensatori da sostituire, vedendo quali condensatori presentano anche un leggero rigonfiamento o una perdita di elettrolita sulla parte superiore, al contrario i condensatori sani presentano la parte superiore perfettamente piana e pulita (al massimo possono esserci alcuni segni di pennarello lasciati dal produttore). Osservando la scheda con attenzione è facile rilevare quali siano i condensatori da sostituire. Nella foto sotto è presente una scheda madre avente alcuni condensatori rigonfiati (cerchiati in rosso), in alcuni è anche evidente la perdita della soluzione chimica dalla parte superiore.

         


         

        Per ogni condensatore annotiamo i suoi dati tecnici quali la capacità, la tensione massima di funzionamento e la massima temperatura operativa (solitamente 85 o 105°C), questi dati negli elettrolitici sono facilmente individuabili direttamente sul condensatore stesso. Ora ricerchiamo condensatori nuovi con tensione, capacità e temperatura operativa uguale o lievemente superiore ai condensatori da sostituire assicurandoci che siano a basso ESR (resistenza equivalente), ovvero adatti a filtrare le alte frequenze spurie presenti nelle linee elettriche del computer. In alternativa se avete qualche vecchia scheda madre potrete prelevare i condensatori adottando la stessa procedura qui descritta sulla vecchia scheda avendo cura, però, di non danneggiare il condensatore che si sta rimuovendo. Una volta procurati i condensatori siamo pronti alla sostituzione!

        Per prima cosa ricerchiamo le posizioni dei pin dei vari condensatori da sostituire nell’altro lato della scheda (è sottointeso che questa procedura vale solo con condensatori a montaggio tramite pin e non superficiale). Troviamo una posizione comoda per poter rimuovere i condensatore con l’uso delle pinze e allo stesso tempo dal lato dei pin poter posizionare la pistola ad aria calda. Ora stringiamo con le pinze il condensatore da sostituire (evitando di danneggiarlo) e al contempo con un dito della stessa mano premiamo sulla superficie della scheda in modo da mantenere il condensatore in tiro (con delicatezza non deve essere strappato ma aiutato a staccarsi). La scheda va mantenuta possibilmente in verticale ed in bilico mentre con la pisola ad aria calda nell’altra mano riscaldiamo la zona in cui sono presenti i pin del condensatore che si sta tirando.

        La pistola va tenuta molto vicino per far si che l’operazione duri il meno possibile. Dopo alcuni secondi il condensatore dovrebbe venire via, se ciò non avvenisse proviamo a far leva sul condensatore con la pinza. Dopo ogni rimozione consiglio di far raffreddare la scheda per un minuto, questo per evitare che si danneggino dei componenti della scheda durante l’operazione. Una volta rimossi tutti i condensatori si può passare alla fase successiva.

        Ora controlliamo che i fori dove erano posizionati i condensatori siano liberi dallo stagno e quindi sia possibile inserire i nuovi condensatori in maniera agevole, se così non fosse prendiamo l'avvitatore con la punta da circa 0,9mm e foriamo sul foro otturato dallo stagno, facendo attenzione a forare esattamente al centro del buco.

        Passiamo ora alla fase di saldatura dei nuovi condensatori, prendiamo un condensatore e inseriamolo nei fori di quello vecchio facendo assolutamente attenzione alla polarità corretta (e che sia nella giusta posizione rispetto agli altri da mettere) aiutandoci con la serigrafia del condensatore sulla scheda madre. Prendiamo il saldatore che deve essere ben caldo ed immergiamo la sua punta per un attimo nella pasta per saldatura, posizioniamo il saldatore in corrispondenza dei pin e saldiamo entrambi i pin del condensatore. Fate attenzione a non fare sbavature e che lo stagno si saldi bene sia sui reofori del condensatore e sui terminali della scheda madre, la pasta saldante ci aiuterà a pulire le superfici da saldare durante la saldatura.

        Una volta saldati tutti i condensatori alla stessa maniera non ci rimane che provare la scheda e verificare che tutto funzioni correttamente.

        Ora vi chiederete come fare per far si che il danneggiamento dei condensatori non accada più: la cosa migliore da fare è garantire più circolazione dell'aria all'interno del case del computer, ordinando i fili al suo interno ed aggiungendo eventualmente una ventola in più.

        Buon lavoro!